Florigel Andria in debito d’ossigeno, Monopoli corsaro al “Palasport”

Una settimana da incubo e una prestazione poco incisiva condannano la Florigel Andria al secondo semaforo rosso casalingo consecutivo. Il team allenato da Michele Bizzoca, falcidiato da infortuni e influenza, lascia campo all’Audace Monopoli che espugna con merito il “Palasport”. L’1-3 finale regala tre punti importanti alla squadra di mister Simone che si aggiudica lo scontro diretto per la quinta posizione.

L’Andria non parte malissimo nonostante le pesanti assenze di Tortora e Calabrese, e Rutigliani, Iodice e Guerra in non perfette condizioni. Magno impegna Basile dopo un giro di lancette, poi sempre il numero 16 azzurro si lascia ipnotizzare dall’estremo ospite al momento della conclusione. L’equilibrio viene spezzato però al 3’ minuto quando un tiro beffardo di Secundo s’insacca all’angolino basso per il vantaggio monopolitano. La reazione andriese è sterile e poco lucida: ci prova Lasorsa con un destro che sfiora il montante  e Iodice che con il rasoterra dalla distanza chiama alla facile respinta Basile. L’Andria non affonda e il Monopoli al 16’ trova anche il raddoppio: altra traiettoria beffarda ad opera di Giannuzzi e palla alle spalle di Stasi. Si va all’intervallo con il Monopoli avanti 2-0.

Nella ripresa i biancoazzurri entrano in campo più determinati e al 2’ Lasorsa da banda sinistra buca la difesa e insacca Basile per la rete che riapre la contesa. Squadra di Bizzoca in perenne proiezione offensiva e Audace Monopoli tutto rintanato a difesa dell’esiguo vantaggio. Magno al 6’ trova l’opposizione di Basile da posizione favorevole, De Feo manda a lato l’ottimo suggerimento di Somma, poi al 9’ Magno in un batti e ribatti in area di rigore centra il palo. Al 15’ il Monopoli esaurisce il bonus falli e l’Andria ha l’occasione più ghiotta dal dischetto più lontano. Alla battuta ci va capitan De Feo che però spara a lato. Bizzoca nei minuti finali si gioca la carta del portiere di movimento, ma ad andare in gol sono nuovamente gli ospiti con Lapertosa che ruba palla a Guerra a da centrocampo insacca a porta sguarnita l’1-3 che chiude definitivamente il match.

Una sconfitta pesante per morale e classifica quella del quintetto andriese che martedì tornerà subito in campo nel turno infrasettimanale sull’ostico parquet del “PalaPertini” di Trinitapoli contro il San Ferdinando per cercare il riscatto immediato.

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