Un finale da incubo condanna la Florigel Andria alla sconfitta con l’Aradeo

Un disastroso finale di gara condanna la Florigel Andria alla seconda sconfitta interna stagionale per mano di un Aradeo in partita solo negli ultimi 10 minuti di gara, letteralmente regalati dalla squadra di mister Bizzoca. I salentini s’impongono 5-4 con la rete decisiva che arriva a 3 millesimi di secondo dalla sirena.

Netto il predominio andriese nella prima frazione: Magno prima spara addosso a Rametta che però non può nulla al 5’ sul rasoterra di Calabrese. Andria avanti e Aradeo alla corde con i biancoazzurri che sciupano almeno 4 nitide palle gol, prima del momentaneo pareggio firmato da Tundo al 13’ su azione di contropiede. L’1-1 scuote De Feo e compagni che rimettono subito la freccia con il tapin di Somma e poi complice l’espulsione di Bacca trovano anche la rete del 3-1 con Iodice prima del riposo.

Ad inizio ripresa è ancora dominio andriese e Iodice dopo appena 3 minuti realizza la sua personale doppietta per il 4-1. Gara finita? Assolutamente no perché i biancoazzurri prima falliscono il colpo del 5-1 con Lasorsa che non spinge la palla in porta ad un passo dalla linea, poi Caselli riapre il match con un tiro sotto il sette sugli sviluppi di una punizione. 4-2 e Florigel Andria che con il passare dei minuti perde di mano il match. Caselli trova la terza rete dopo un perfetto scambio con Tundo e la luce si spegne completamente per il team di Bizzoca. Magno e Calabrese sciupano l’impossibile sottoporta, Resta dell’Aradeo si fa espellere per un fallo da tergo su Iodice. Tutto a vantaggio dei biancoazzurri che però non sfruttano la superiorità. Iodice tutto solo manda a lato, poi un errore grossolano di D’Addato permette a Taccone di realizzare il 4-4 a porta sguarnita quando mancano 53 secondi alla fine del match. Bizzoca schiera il portiere di movimento, Iodice perde palla ed è costretto al fallo da ultimo uomo. Espulsione e ultimi 23 secondi di gara in parità numerica. L’Andria recupera palla e si riversa in avanti, Tortora lancia alla disperata con D’Addato che esce per far spazio a Calabrese come portiere di movimento, la sfera viene recuperata dagli ospiti con Tundo che calcia verso la porta trovando l’opposizione con la mano di Somma. Mancano 3 millesimi di secondo e il direttore di gara espelle Somma e concede giustamente calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Caselli che con freddezza firma una vittoria insperata per l’Aradeo che espugna il “Palasport” tra gli sportivi applausi del pubblico di casa.

Una sconfitta pesantissima per la Florigel Andria per come è maturata e per come si è concretizzata. I biancoazzurri restano quarti in classifica in solitaria e sabato prossimo saranno impegnati sull’ostico campo del Dream Team Palo del Colle.

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